Vesak

Tra le festività più importanti del mondo buddhista c’è il Vesak. Il “calendario buddhista” è lunare, dunque non è così semplice stabilire le date dei giorni di festa che, di conseguenza, variano ogni anno a seconda di pleniluni e noviluni. Ad ogni modo, nel plenilunio di maggio si festeggia il Vesak, in cui si ricordano nascita, illuminazione e morte di Buddha. … Continua a leggere

Samyutta Nikaya

“Quale credete, discepoli, che sia di più: l’acqua che si trova nei quattro oceani o le lacrime che sono scorse e che voi avete versato mentre nel lungo cammino andavate errando alla ventura di esistenza in esistenza, lamentando e piangendo perché potevate godere di quello che odiavate e non avevate quello che amavate?”  

Modo di Vivere, Filosofia, Religione

Uno degli errori in cui è più facile cadere quando si parla di buddismo è quello della generalizzazione. Si sente spesso parlare dei buddhisti come di persone pessimiste, che rifiutano l’apertura al mondo, forse anche angosciate dalla convinzione dell’essere circondati da dolore e sofferenza. In realtà i buddhisti vivono in pace con le proprie convinzioni, sono molto più lontani dai … Continua a leggere

Ramificazioni del Buddhismo

Capita spesso che all’interno di una stessa grande religione si creino, col passare degli anni, delle idee contrastanti che portano alla formazione di diversi gruppi. Ad esempio, questo è successo nel Cristianesimo, che ancora oggi vede distinguersi i cattolici dagli ortodossi. Possiamo dire che una situazione analoga sia accaduta anche all’interno del Buddhismo. In questo caso, abbiamo principalmente una distinzione tra … Continua a leggere

Semplicità e Coerenza

Il pensiero buddhista è caratterizzato da chiarezza e coerenza. Alla base vi è la convinzione che tutto sia dolore, e questo dolore nasce dal desiderio. Prendiamo, ad esempio, la vita: si desidera vivere, ma vivere è soffrire, dunque questo desiderio porta dolore. D’altro canto, però, anche desiderando morire si rimarrebbe avvolti dal desiderio. Quindi, l’unica soluzione è eliminare ogni desiderio. … Continua a leggere

Samyutta Nikaya

“[…] io non preparo legna per fuochi sugli altari. Soltanto interiormente brucia il fuoco ch’io accendo, come il mio fuoco brucia, sempre teso e ardente. […] Il cuore fa da altare e su di esso il fuoco è l’uomo stesso […]”

NIRVANA

Il concetto di “Nirvana” è difficile da descrivere con i termini messi a disposizione dalla cultura occidentale. Di certo non è il “paradiso”, come molti credono. Il Nirvana è uno stato di non-essere che non equivale al nulla, e solo raggiungendolo è possibile bloccare il Samsara. Per raggiungerlo è necessario “illuminarsi”, “risvegliarsi”, seguendo l’Ottuplice Sentiero.

SAMSARA

Questo termine indica il ciclo delle nascite, le reincarnazioni. Dato che (secondo il pensiero buddista) vivere è dolore, è buona cosa cercare di fermare questo ciclo per evitare, dopo la morte, di vivere nuovamente in un altro corpo.

DHARMA

Con Dharma si intendono i doveri, i compiti, le capacità degli individui. Secondo il Buddismo, è necessario attenersi al proprio Dharma, adempiere ai propri doveri, per vivere bene ed evitare il più possibile le avversità.

KARMAN

Il Karman è la “forza”, l’ “energia”, creata dalle azioni. Questo concetto compare inizialmente in molte antiche ideologie secondo cui, dopo la morte, il soggetto si reincarna in un essere in buone o cattive condizioni a seconda di come si è comportato nella vita precedente. Questo giustificava la divisione della società indiana in caste: l’appartenenza ad una casta superiore o … Continua a leggere